Storia dell'Atlante

L'Atlante è nato nel 2002 con lo scopo di rendere disponibili ad un vasto pubblico di esperti e cittadini le informazioni sull’ambiente della Laguna di Venezia, il suo bacino scolante e la zona costiera prospiciente, organizzandole in modo organico, grazie al lavoro congiunto di un grande numero di enti e istituzioni che operano in laguna, sotto la guida dell'Osservatorio Naturalistico della Laguna (oggi "Osservatorio della Laguna e del Territorio") del Comune di Venezia.

Nel 2006 l’intenzione ha raggiunto la sua realizzazione concreta nella pubblicazione del libro "Atlante della laguna: Venezia tra terra e mare" edito dalla Marsilio Editori, con 103 mappe, in italiano e in inglese, a cura di Stefano Guerzoni e Davide Tagliapietra, ricercatori del CNR-ISMAR.


L’evoluzione del progetto è si è concretizzata in una fedele trasposizione online dell’Atlante-libro del 2006 (sempre disponibile all'indirizzo http://atlante.silvenezia.it/). Parallelamente è iniziata l'implementazione di una versione "dinamica" dell'Atlante, che permettesse una maggiore possibilità di personalizzazione delle mappe, inizialmente denominate SIL (Sistema Informativo Lagunare) poi semplicemente "Atlante della laguna".

Il 3 febbraio 2011 è stata presentata ufficialmente la nuova versione dinamica.

L'Atlante dal 2011 è membro della rete International Coastal Atlas Network (ICAN), ai cui incontri partecipa dal 2008 (si vedano la presentazione ICAN 4 2008, e la presentazione ICAN 5 2011).

L’Atlante della laguna ha ottenuto un riconoscimento a livello Europeo, essendo stato considerato tra gli esempi più significativi di atlanti regionali descritti nel rapporto dell’Unione Europea "Opzioni per i sistemi informativi costieri (2011)" e citato nell’Atlante europeo dei mari come unico esempio di atlante per l’Italia.

Dal 2009 di sono uniti al progetto il Ministero dell'Ambiente con il proprio Geoportale Nazionale, l'Istituto Veneto di Scienze Lattere ed Arti e le Istituzioni comunali "Parco della Laguna" e "Bosco e Grandi Parchi".

Dall'inizio del 2012 l'Atlante è diventato un progetto condiviso tra Comune di Venezia, ISMAR-CNR e CORILA, a cui si sono aggiunti nel 2013 il Magistrato alle Acque e la Regione del Veneto.