Conterminazione lagunare

 

 

 
 
       
       

 

 

La mappa mostra i profili di tre differenti linee di conterminazione della Laguna di Venezia: quella originaria del 1791 con i suoi cippi, l’aggiornamento fatto nel 1924 e il perimetro più recente realizzato nel 1990.

La linea di conterminazione lagunare delimita i confini del bacino lagunare ovvero dell'area  di competenza gestionale e amministrativa dell'ex  Magistrato alle Acque di Venezia (ora Provveditorato Interregionale alle Opere Pubbliche del Triveneto).

 

Conterminazione del 1791

L’esigenza di tracciare il confine lagunare fu avvertito dalla Repubblica di Venezia sin dal primo ’600, per definire in modo preciso i limiti territoriali entro i quali far valere le disposizioni e i regolamenti a salvaguardia della Laguna.

Al termine di una gestazione lunga quasi due secoli, la linea di conterminazione fu quindi fissata sul campo, attraverso l’erezione, tra il 1791 e il 1792, di 99 cippi in cotto, che solo successivamente vennero sostituiti, tra il 1846 e il 1898, da altrettanti in pietra d’Istria, più resistenti.  Il tracciato che li univa, lungo circa 157 km, delimitava così il territorio lagunare separando ciò che era acqua salmastra dal resto.

 

Conterminazione del 1924

La linea di conterminazione lagunare venne modificata nel 1924 con un nuovo tracciato che ripercorreva essenzialmente quello storico, eccetto nell’area del così detto “Delta del Brenta”, escludendo dal perimetro lagunare gli antichi dossi di Conche e Fogolana (laguna sud).

Questa modifica all’epoca fu segnalata dall’inserimento di altri 30 cippi in calcestruzzo, simili a quelli ottocenteschi (non inseriti nella mappa).

 

 Conterminazione del 1990

Con Decreto del Ministero dei Lavori Pubblici, nel 1990 è stato aggiornato il tracciato della conterminazione lagunare, per adeguarlo ai cambiamenti morfologici naturali e antropici avvenuti nei due secoli trascorsi. L’attuale confine di conterminazione include così nello specchio lagunare le tre bocche di porto e l’isola di S. Erasmo.

 

 Cippi di conterminazione

Il livello mostra la posizione geografica dei cippi di conterminazione, registrata durante il lavoro di ricerca e di catalogazione compiuto in occasione della pubblicazione “I Cento Cippi di conterminazione lagunare” (Armani et al., 1991) a cura dell'Istituto Veneto di Scienze Lettere ed Arti.

 

Le linee di conterminazione del 1791 e del 1924 sono state ridisegnate dall'Osservatorio della Laguna e del Territorio del Comune di Venezia basandosi sulla mappa di Paolo Rosa Salva del 1974 "Carta delle trasformazioni ambientali attuate nella Laguna di Venezia nel XX secolo" e sulla posizione geografica dei cippi riportata in "I Cento Cippi di conterminazione lagunare" (Armani et al., 1991) edita dall'Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti (IVSLA).

Come usare la mappa

 

I cippi tuttora presenti sono evidenziati dal pallino verde, mentre quelli non più presenti, perché andati distrutti o rimossi, dal pallino rosso.

E' possibile accedere per ogni singolo cippo alla scheda descrittiva (con relativa foto e stato di conservazione) pubblicata nel volume dell'Istituto Veneto “I cento cippi di conterminazione lagunare” (Armani et al., 1991), cliccando con lo strumeto "identifica" e scegliendo la scheda "cippi di conterminazione"

 

 

 

 

 

Link correlati

- I Cento Cippi di conterminazione lagunare” (Armani et al., 1991)

- Conterminazione lagunare (Convegno di studio nel bicentenario della conterminazione lagunare) Venezia, 1991